La costruzione della chiesa di San Francesco Saverio a Mondovì, nota anche come “chiesa della Missione”, cominciò nel 1665, su progetto dell’architetto Giovanale Boetto, che la immaginò con una facciata barocca in arenaria. L’edificio venne completato in soli tredici anni, nel 1678. La chiesa ha un’unica navata e si presenta con una ricca decorazione interna: spiccano in particolare gli affreschi di Andrea Pozzo, uno dei più grandi artisti del tempo.
Gli interni della chiesa sono caratterizzati per lo più dall’utilizzo della pietra di Vico ma non manca il Moncervetto, che si nota in particolare come materiale per il basamento degli altari, in particolare per l’altare dell’Addolorata.
