La chiesa della Beata Vergine delle Grazie di Torino è localmente nota come la “chiesa della Crocetta”, dal nome del quartiere nel quale sorge. La sua storia è molto antica: era il 1558 quando una devota, Maddalena Groppello, fece costruire a sue spese una piccola cappella sul sito dell’attuale chiesa, come ex voto. Nei secoli successivi quella che era una piccola cappella eretta per una grazia ricevuta divenne, attraverso trasferimenti, ampliamenti e ristrutturazioni, una più grande chiesa in stile barocco, ornata di importanti opere seicentesche. Nel 1878, il nuovo parroco della Crocetta, Alessandro Roccati, s’impegnò per edificare una nuova chiesa: acquistò i terreni, e nel 1887 cominciarono gli scavi. La chiesa fu aperta al culto nel 1889, non ancora completata.
La chiesa della Crocetta si presenta come un edificio eclettico, che ricorda i templi bizantini e paleocristiani, ed è preceduto da un grande portico sorretto da colonne con capitelli ionici. Tutte le colonne della facciata sono state realizzate in marmo bigio di Moncervetto. Lo stesso materiale è stato adoperato per le colonne interne e per le balaustre.
